giovedì 27 ottobre 2016

Lozzo - Monterecchio - Rifugio Alpetto


Bellissima passeggiata d'inizio autunno in valle Veddasca con partenza da Lozzo e meta il rifugio Alpetto in canton Ticino.
Monterecchio
Monterecchio
Siamo a Lozzo nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca; alcuni parcheggi gratuiti in paese lungo la provinciale.
Come arrivare: da Maccagno bisogna prendere la SP5 che risale la valle ed arriva fino ad Indemini e all'Alpe di Neggia in canton Ticino. Lozzo è il penultimo paese prima del confine: di fianco al fontanile, in centro paese c'è la strada, inizialmente asfaltata che porta a Fontane e quindi a Monterecchio.
Lozzo (850 m s.l.m.) - Monterecchio (1347 m s.l.m.) - Bivio per Covreto (1479 m s.l.m.) – Rifugio Alpetto di Caviano (1255 m s.l.m.).
La passeggiata di oggi è adatta a tutti, ha chilometraggio e dislivello limitati, si svolge su sentieri segnalati, facilmente percorribili e regala davvero molti motivi d'interesse. La partenza avviene da Lozzo, nel cuore del versante occidentale della Veddasca, paese da cui è possibile raggiungere Piero di Curiglia su l'altro versante della valle (sul sito a questo Link trovate tra l'altro l'anello che percorre la gippabile ed il sentiero diretto).
In centro paese, direttamente sulla provinciale, si prende la strada che porta verso Fontana di Lozzo, antico alpeggio completamente ristrutturato e, poco prima d'entrare nell'abitato, si continua a destra verso Monterecchio; il bivio è evidente e rappresenta l'inizio del vero e proprio sentiero, per buona parte nel bosco. Il breve tragitto lastricato che porta a Fontana si è arricchito dell'istallazione di alcuni “personaggi legnosi” di cui ho già parlato sul sito: sono le figure lignee realizzate da Fabio Maccario che adornano le vie di Musignano (link all'articolo). La passeggiata nel bosco, se fatta d'autunno, offre un paio di motivi d'interesse ulteriori, valevoli comunque per tutta la valle Veddasca: la possibilità di raccogliere funghi e castagne. Quando gli alberi si diradano e sarà un po' il filo conduttore di tutto il resto della gita dalla grande valenza panoramica, si hanno belle viste sulla dorsale Lema Tamaro, su Viasco, Monteviasco e sul lago Maggiore. Dopo una cinquantina di minuti si cominciano a scorgere, in lontananza, le baite di Monterecchio: per arrivarci si sbuca sullo sterrato che porta a Cangili, si prende a sinistra incontrando presto la gippabile che proviene dal passo della Forcora che si segue verso destra. Di Monterecchio ho parlato più volte, se avete voglia di gustarne la versione invernale potete seguire il link per la ciaspolata al monte Covreto e Sasso Corbaro, con numerose foto ricche di neve; a questo link invece la gita verso il panoramico monte Paglione. E' domenica, Monterecchio è affollata e splendida nella versione inizio autunnale con una bellissima luce che fa dimenticare i brutti tralicci elettrici, Fabio è andato a funghi con la famiglia e mi mostra orgoglioso il raccolto (foto nella gallery alla fine dell'articolo). La passeggiata continua in salita, verso il passo di Fontana Rossa; poco sopra Monterecchio c'è l'istallazione di Reggiori “scenografo amanuense, un artista del paesaggio” come si definisce sul suo sito (Link). E' una capra rossa e l'invito è quello di salire a visitare l'opera direttamente: un cartello ne racconta il motivo. A Fontana Rossa si continua in falsopiano verso sinistra per la meta di oggi il rifugio Alpetto di Caviano. Il paesaggio è maestoso, poco sotto il sentiero il monte Cadrigna con il lago Delio, più in lontananza il Limidario ed il Rosa. Con un breve tratto di salita si giunge ad un nuovo bivio alle pendici del Sasso Torricello dove si procede verso sinistra iniziando la discesa verso il rifugio, a circa mezz'ora di cammino. Siamo entrati in canton Ticino, nel territorio del Gambarogno con lo spettacolo del lago Maggiore sotto di noi. Una volta raggiunto il bosco si cammina in falsopiano fino a raggiungere il “balcone” che è la nostra meta. La capanna ha una decina di posti letto, è parzialmente custodita, è chiusa da Novembre ad Aprile e regala un meraviglioso panorama. Sono ritornato a Lozzo facendo il percorso fatto all'andata: dal bivio del Sasso Torricello è comunque possibile allungare l'escursione passando per il monte Covreto e Paglione.
Se sei titolare di un'attività caratteristica, di un bed and breakfast, ristorante o albergo puoi avere un articolo di presentazione nelle apposite sezioni del sito raggiungendo un pubblico selezionato interessato al territorio (alcune informazioni e contatti a questo Link).
Arte povera salendo a Fontana
Arte povera salendo a Fontana, personaggio legnoso di fabio Maccario

Dorsale Lema Tamaro
Panorama della valle Veddasca con la dorsale Lema Tamaro

Il lago Maggiore
Panorama lago Maggiore

Alpeggio di Monterecchio
Alpeggio di Monterecchio

Fungi su una finestra di Monterecchio
Fungi su una finestra di Monterecchio

Baita a Monterecchio

Monterecchio con il lago Maggiore

Panorama di Monterecchio

Monterecchio

Arte di reggiori a Monterecchio
Istallazione di Reggiori a Monterecchio

Panorama lago Maggiore

Monte Cadrigna
Monte Cadrigna

Ambra

Ambra al bivio per il rifugio
Ambra al bivio per il rifugio Alpetto di Caviano

Ambra al bivio per il rifugio

Scendendo al rifugio Alpetto, il panorama
Scendendo al rifugio Alpetto

lago Maggiore

lago maggiore e Isole di Brissago
lago maggiore e Isole di Brissago

Rifugio Alpetto di Caviano
Rifugio Alpetto di Caviano

Rifugio Alpetto di Caviano

Pino e il lago Maggiore
Panorama con Pino lago Maggiore

Rifugio Alpetto di Caviano

faggio

Panorama autunnale con betulle
Panorama autunnale con betulle

Panorama autunnale con betulle

Panorama autunnale con betulle

Vista panoramica al bivio del Sasso Torricello
Vista panoramica al bivio del Sasso Torricello

Vista panoramica al bivio del Sasso Torricello

betulle

Baite di Monterecchio
Baite di Monterecchio

Monteviasco da Monterecchio
Monteviasco da Monterecchio

Personaggio di Fabio Maccario
Personaggio di Fabio Maccario

 

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