martedì 16 agosto 2016

Spruga - Bagni di Craveggia

Bellissima passeggiata adatta a tutti alla scoperta di un luogo davvero molto interessante: Bagni di Craveggia.
Fiume Isorno e Bagni di Craveggia
Fiume Isorno e Bagni di Craveggia

Siamo a Spruga in valle Onsernone Canton Ticino. Parcheggi facili e gratuiti in paese o lungo la Cantonale
Come arrivare: da Locarno (c'è un'apposita uscita nei pressi del tunnel, percorrendo il tratto autostradale tra Ascona e Piana di Magadino) si seguono le indicazioni per valle Maggia e Centovalli, a Ponte Brolla si continua a sinistra trovando all'imbocco delle Centovalli il bivio, sulla destra, per la valle Onsernone. Spruga è l'ultimo paese, basta seguire le indicazioni.
Se l'aspetto ludico (con la possibilità di prendere il sole, fare il bagno nel torrente Isorno, organizzarsi un picnic, avere a disposizione gratuitamente le nuove vasche delle terme) e paesaggistico possono essere i più evidenti motivi d'interesse della passeggiata di oggi (consigliata, tra l'altro alle famiglie con bambini) il breve itinerario (trentacinque minuti circa su comoda strada asfaltata) che unisce Spruga, in valle Onsernone, canton Ticino, a Bagni di Craveggia, località italiana della valle Vigezzo, regala molteplici altre suggestioni. Una di queste può essere la dura lotta tra uomo e natura particolarmente avvertibile in molte zone montane: la recente inaugurazione delle vasche, segnano la rinascita, tramite un progetto interreg tra Italia e Svizzera, dell'attività termale un tempo fiorente, abbandonata per diversi motivi tra cui le avversità climatiche.
Qui nel 1823 venne costruito un grande albergo, un'incendio, forse doloso, lo distrusse nel 1881 ma, dopo la ricostruzione, fu la forza di una valanga, nel 1951, a raderlo al suolo. La furia degli elementi completò l'opera in occasione dell'alluvione del 1978.
Oggi il progetto "Frontiera di Acqua e pace" ha permesso la realizzazione di un percorso termale gratuito che sfrutta l'acqua della fonte dalla temperatura costante di 28° e la fredda acqua del fiume Isorno, l'area è stata completamente recuperata, si è restaurata l'antica cappella, oggi disponibile come bivacco, ed è stata predisposta un'area grill.
Dal punto di vista storico l'area è davvero interessante per numerosi motivi; per prima cosa Bagni di Craveggia, pur essendo geograficamente ticinese, fa parte amministrativamente e politicamente del comune vigezzino che le da nome. La località dall'Italia è raggiungibile solo a piedi con un'escursione piuttosto impegnativa mentre è collegata da una strada a Spruga, l'ultimo paese della ticinese valle Onsernone. Per motivi climatici però (il disgelo avveniva prima sul versante italiano) in tempi remoti i pastori provenienti dalla valle Vigezzo, pur essendo più distanti, raggiungevano la zona prima dei colleghi della valle Onsernone. La zona fu lungamente contesa e solo nel 1806 la sovranità territoriale venne assegnata all'Italia.
Terra di confine piuttosto remota, l'area dei Bagni di Craveggia fu ampiamente interessata dal fenomeno del contrabbando e durante la seconda Guerra Mondiale fu teatro di uno scontro a fuoco che interessò anche le guardie svizzere di confine che tennero lontani fascisti e nazisti che inseguivano alcuni partigiani rifugiatisi oltreconfine (l'episodio avvenne tra il18 e 19 ottobre 1944 ed è passato alla storia con il nome di "Battaglia alla frontiera".
Altro motivo d'interesse la presenza di una bella cascata, a poche decine di metri dal fiume Isorno sulla strada che porta ai Bagni di Craveggia.
Riguardo alla passeggiata bastano poche indicazioni: a Spruga accanto al parcheggio dove termina il normale accesso stradale si trovano i cartelli con le numerose escursioni possibili tra cui, Bagni di Craveggia; si supera la sbarra che chiude la strada asfaltata alle auto e si scende verso il fiume. La camminata è breve, 2,5 chilometri per un dislivello di circa 100 m, e termina con il guado del fiume Isorno dove sorge lo stabilimento termale. Qualche decina di metri a monte si può prendere, in alternativa, la deviazione che, attraversando un ponte, porta alla vecchia caserma di frontiera e quindi a Bagni di Craveggia.
Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle cascate ci sono spiagge, punti d'interesse, escursioni, aree verdi, ville, chiese, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato per il sito.
Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito!
Spruga in valle Onsernone
Spruga in valle Onsernone, punto di partenza della passeggiata

Panorama sulla valle Onsernone da Spruga
Panorama sulla valle Onsernone da Spruga

Baite in valle Onsernone
Panorama scendendo a Bagni di Craveggia

Baite e verde in valle Onsernone

Comignoli

Baita in valle Onsernone

Bagni di Craveggia
Bagni di Craveggia

Fiume Isorno
Fiume Isorno

Bagni di Craveggia, le nuove vasche termali
Bagni di Craveggia, le nuove vasche termali

Bagni di Craveggia, le antiche vasche termali
Bagni di Craveggia, le antiche vasche termali

Bagni di Craveggia, le antiche vasche termali

Bagni di Craveggia, le antiche vasche termali

Bagni di Craveggia, le antiche vasche termali

Bagni di Craveggia, le antiche vasche termali

Bagni di Craveggia, cappelletta
Bagni di Craveggia, cappelletta

Bagni di Craveggia

Bagni di Craveggia

Bagni di Craveggia, area picnic
Bagni di Craveggia, area picnic

Bagni di Craveggia, ometto sul fiume Isorno
Bagni di Craveggia, ometto sul fiume Isorno

Bagni di Craveggia, ometto sul fiume Isorno

Bagni di Craveggia, ometto sul fiume Isorno

Bagni di Craveggia in bianco e nero
Bagni di Craveggia in bianco e nero

Bagni di Craveggia terme
Bagni di Craveggia terme

Bagni di Craveggia, cascata
Bagni di Craveggia, cascata

Cascata a Bagni di Craveggia
Cascata a Bagni di Craveggia
 
 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...