giovedì 21 luglio 2016

Caprino - Cantine di Gandria

Una passeggiata “montana” sulla costa del lago di Lugano.
Un molo sul lago di Lugano
Un molo sul lago di Lugano

Siamo a Caprino, costa ticinese del Ceresio, raggiungibile in auto col la piccola strada che si prende a Pugerna, frazione di Arogno. Piccolo parcheggio all'imbocco del sentiero (nel caso fossero occupate tutte le piazzole esiste la possibilità di sostare più a monte).

Come arrivare: da Maroggia, poco dopo Melide e Bissone si sale verso Arogno dove si trovano le indicazioni per Pugerna e Caprino.
La passeggiata è molto bella e capace di regalare molteplici suggestioni offrendo differenti possibilità di interesse. Uno degli aspetti più particolari ed affascinanti di questo tracciato è il suo svilupparsi come sentiero dalle caratteristiche tipicamente montane pur essendo in buona parte sulle rive del lago. I piccoli nuclei dove vennero costruite le cantine sono tutti situati sulle rive del lago, ben collegati con un capillare servizio di battelli con la costa di Gandria e Lugano ed uniti con un sentiero che segue la morfologia del monte Caprino e si sviluppa con numerosi saliscendi; il tratto tra San Rocco e Landessa è inagibile in caso di condizioni meteo sfavorevoli essendo in alcuni punti piuttosto scosceso e caratterizzato dalla possibilità di frane e caduta sassi. Il consiglio è quindi quello di indossare scarponcini da trekking ed essere pronti ad affrontare una piccola escursione che dura circa 1 ora e 30 minuti (per la sola andata) ed ha un dislivello non lontano dai 260 m.
Panorama lago di Lugano
Il lago di Lugano dalla strada che scende a Caprino
Di estremo interesse vi è poi l'aspetto storico e culturale visto che le cantine vennero realizzate per la conservazione degli alimenti a partire dalla fine dell'ottocento sfruttando la posizione geografica del luogo ed utilizzando tecniche costruttive particolari come la costruzione di condotti in argilla per un'ottimale ventilazione. Oggi girando per gli stretti vicoli si continua a godere di buona frescura mentre bellissimi portoni in legno lasciano immaginare questi ambienti ormai per la maggior parte abbandonati. Non secondario anche l'aspetto eno gastronomico visto che alcune strutture sono diventate suggestivi grotti dove si possono gustare i buoni prodotti del territorio ticinese.
Ulteriore motivo d'interesse è il museo svizzero delle dogane allestito nel 1935 all’interno di un’antica caserma di guardie di confine, proprio alla fine del pittoresco itinerario, illustra il lavoro dei doganieri svizzeri e della sua evoluzione a partire dal 1848, data di fondazione della Confederazione fino ad oggi.
La passeggiata inizia appena oltre il Grotto San Rocco, situato in splendida posizione panoramica sul lago, a fianco del parcheggio dove ha fine la strada che proviene da Pugerna; lo si attraversa e si segue la scalinata fino a raggiungere il sentiero che proviene dal borgo. Dopo aver svoltato a sinistra si continua senza avere possibilità di sbagliare perchè il percorso è ben segnalato e comunque sempre evidente. Tra vari saliscendi per lo più nel bosco s'incontrano i vari nuclei di case costruiti a livelli sovrapposti: non abbiate fretta di continuare nel percorso, seguite i vicoletti e lasciatevi incantare dalle antiche tracce, godendo oltretutto dei numerosi panorami di pregio sul lago di Lugano.
Punto di partenza del sentiero delle cantine di Gandria
Punto di partenza del sentiero delle cantine di Gandria
I moli per l'attracco di battelli e motoscafi sono numerosi ed in alcuni punti è anche possibile rilassarsi su piccole spiagge e fare un bagno. Il tratto leggermente più impervio e difficoltoso è quello finale ma la passeggiata è comunque fattibile anche da famiglie con bambini. Interessante e di ulteriore suggestione la possibilità di utilizzare il servizio di navigazione del lago di Lugano che effettua corse di collegamento tra Gandria ed il museo delle dogane, ulteriori fermate sono Cantine di Gandria, Grotto pescatori, Caprino e san Rocco (a questo Link trovate gli orari). Con un minimo di organizzazione è possibile progettare l'escursione evitando di scendere con l'auto fino all'inizio del sentiero o risparmiarsi il percorso di ritorno senza contare le suggestive corse notturne che offrono la possibilità di gustare un aperitivo o cenare senza porsi problemi per il rientro.

Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre a numerose escursioni, ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato.
Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito!

Panorama sul lago di Lugano
Panorama sul lago di Lugano


cartello sentiero delle cantine di Gandria
In caso di pioggia il sentiero può diventare pericoloso

Antichi portoni cantine di Gandria
Antichi portoni delle cantine di Gandria

Antichi portoni cantine di Gandria

Antichi portoni cantine di Gandria

Antichi portoni cantine di Gandria

Antichi portoni cantine di Gandria

Lago di Lugano

Vela sul lago di Lugano
Vela sul lago di Lugano

Un tratto del sentiero delle cantine di Gandria
Un tratto del sentiero delle cantine di Gandria


Grotti del canton Ticino

Grotti del canton Ticino
Grotti del canton Ticino

Grotti del canton Ticino

boccalino di merlot
Boccalino

Sentiero delle cantine di Gandria

Sentiero delle cantine di Gandria

Lago di Lugano

Sentiero delle cantine di Gandria

Sentiero delle cantine di Gandria

Sentiero delle cantine di Gandria

Sentiero delle cantine di Gandria

Museo delle Dogane
Museo delle Dogane

Museo delle Dogane

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