sabato 25 giugno 2016

Monteggia - Casere - Pian Cujaga - Poggio S.Elsa - Sasso del Ferro

Ascesa alla vetta panoramica alle spalle di Laveno Mombello, con piccola scoperta finale.
Laveno Mombello da Monteggia
Laveno Mombello da Monteggia  


Siamo a Monteggia, frazione di Laveno Mombello; parcheggio gratuito prima di arrivare al paesino.
Come arrivare: Laveno Mombello è uno dei paesi più noti della costa lombarda del lago Maggiore, si trova proprio di fronte a Intra con cui è collegato con un capillare servizio di traghetti.

Molte persone non amano i sentieri che conducono a luoghi raggiunti da funivie o seggiovie: io non sono d'accordo, trovo sempre e comunque affascinante e ricco di soddisfazione raggiungere una cima a piedi soprattutto quando il premio finale è una splendida vista sul lago Maggiore. La nuova passeggiata è un'idea alternativa proprio alla funivia (descritta a questo Link).
La strada che sale a Monteggia si trova all'uscita di Laveno Mombello (dopo la rotonda, prendendo la provinciale per Luino, si sale a destra) e porta in pochi minuti ad un piccolo parcheggio dove è agevole lasciare la macchina. Si sale continuando per la strada asfaltata e s'incontrano presto le indicazioni gialle per Casere, la prima meta, si lascia sulla destra la deviazione per l'ex ristorante Scoiattolo e si continua con un'ascesa piuttosto ripida (un cartello indica una pendenza del 30%) fino ad arrivare ad una sbarra dove inizia l'acciotolato che conduce alle porte di Casere in circa un'ora di cammino; la nostra direzione è a destra verso Cujaga mentre procedendo dritti si può salire ai bellissimi Pizzoni di Laveno (Link al giro ad anello sul sito). Il sentiero è nel bosco e si addolcisce un po' soprattutto perchè “gira” molto di più, mentre la parte iniziale era quasi completamente rettilinea. Il tracciato è segnalato, ai bivi che s'incontrano si continua sulla destra, fino a raggiungere il sentiero che sale da Cittiglio: continuando l'ascesa si raggiunge il Poggio sant'Elsa. Io scelgo di perdere quota e scendere verso Cujaga, punto panoramico, proprio al di sotto della funivia che sale da Laveno Mombello (una mezz'oretta di cammino).

Da notare i numerosi cartelli che sconsigliano di uscire dai sentieri tracciati visto che la montagna presenta numerosi punti impervi e non è cosa rara che la protezione civile o il soccorso alpino vengono chiamati per recuperare qualche escursionista o biker disperso o in difficoltà. Ritornati al bivio per la salita al Poggio sant'Elsa sono necessari una ventina di minuti; c'è un bivio con un cartello rotto che può creare confusione, la giusta direzione è verso destra.
Arrivati al punto d'arrivo della funivia il panorama è davvero impagabile e giustamente rinomato come uno dei più belli del lago Maggiore; in basso i traghetti fanno la spola tra Laveno e Intra con la corona delle cime che si affiacciano direttamente sul Verbano, Mottarone in primo luogo, poi le vette della valgrande e più dietro le Alpi. Si ammira tutta la parte sud del Maggiore, il Ticino e sulla sinistra i laghi della provincia di Varese.
Appena a monte del belvedere con i tavoli del ristoro, c'è il punto di lancio per parapendio, un altro dei motivi di richiamo del Poggio Sant'Elsa. Per arrivare al Sasso del Ferro si continua sull'evidente sentierino che dopo una scalinata porta ad un poggio con panchine e successivamente s'inoltra nel bosco. Già evidenti all'arrivo del sentiero che sale da Casere, non si possono non notare alcune strutture in stato d'abbandono oltre a diversi piloni.
E' “la scoperta” di cui parlavo all'inizio: avevo ingenuamente pensato si trattasse di vetuste rimanenze della vecchia funivia invece sono i resti di un'impianto di risalita che arrivava fin sulla vetta del Sasso del Ferro, dove, qualche decennio orsono era stata realizzata una pista da sci dotata di cannoni spara neve. Nel 1974 l'impianto venne utilizzato per i giochi della Gioventù per poi essere dismesso dopo pochi anni. L'ultimo tratto si percorre proprio sotto i piloni della vecchia infrastruttura, dalla cima si può godere un altro panorama impagabile su buona parte di varesotto con i suoi numerosi laghi e ci si può lanciare con deltaplani e parapendio. Ho effettuato il rientro sullo stesso percorso fatto per la salita.
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Laveno Mombello da Monteggia
Laveno Mombello da Monteggia

Laveno Mombello da Monteggia

Laveno Mombello da Monteggia

Laveno Mombello da Monteggia
Il traghetto arriva a Laveno Mombello

Il traghetto arriva a Laveno Mombello

Cartello stadale a Monteggia
La pendenza è generosa

Cartelli a Casere

Madonnina sotto un masso errsatico scendendo a Pian Cujaga
Madonnina sotto un masso errsatico scendendo a Pian Cujaga

Funivia di Laveno da Pian Cujaga
Funivia di Laveno da Pian Cujaga

Funivia di Laveno da Pian Cujaga

Funivia di Laveno da Pian Cujaga

Vista panoramica dal Poggio S. Elsa
Vista panoramica dal Poggio S. Elsa

Panorama dal Sasso del Ferro
Panorama dal Sasso del Ferro

Panorama dal Sasso del Ferro
Panorama dal Sasso del Ferro


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