venerdì 27 novembre 2015

Parco archeologico di Castelseprio

Alla scoperta dell'importante area archeologica del varesotto con la chiesa di Santa Maria Foris Portas e l'Antiquarium, patrimonio dell'umanità dal 26 giugno 2011.
Casturm castelseprio con san Giovanni
Area archeologica all'interno del castrun con i resti della basilica di san Giovanni

Siamo a Castelseprio, in provincia di Varese, all'esterno del centro abitato, Vico Seprio; parcheggio gratuito all'ingresso dell'area archeologica.

Come arrivare: Castelseprio è facilmente raggiungibile da Varese percorrendo la SP233 Varesina. Poco oltre il rettilineo di Castiglione Olona (svolta a destra all'incrocio) si trovano le indicazioni per Gornate Olona e successivamente per il sito.

L'Unesco ha inserito il sito archeologico di Castelseprio tra i beni patrimonio dell'Umanità accanto ad altre 6 località in cui sono custoditi beni artistisco - monumentali di epoca Longobarda in Italia (568-774 d.C.). Rappresentati nella lista come, Longobardi in Italia: i luoghi del potere, rappresentano le più importanti testimonianze monumentali Longobarde presenti nella Penisola. Gli altri centri sono: il Tempietto Longobardo ed il Museo Archeologico Nazionale a Cividale del Friuli (Ud); il complesso monastico di San Salvatore - Santa Giulia a Brescia; il Tempietto del Clitunno a Campello (Pg); la Basilica di S. Salvatore a Spoleto (Pg); la Chiesa di Santa Sofia a Benevento; il Santuario Garganico di San Michele a Monte Sant’Angelo (Fg).




Visitare Castelseprio significa fare un viaggio nella storia con la possibilità di ammirare testimonianze che, partendo dall'insediamento protostorico (X-IX/VIII secolo a.C.), arrivano fino alla distruzione Viscontea (1287) e al definitivo abbandono (XVI/XVII secolo d.C.), passando per la nascita del castrum (V/VI secolo a.C.) con il suo sviluppo successivo che vede il suo culmine nell'età gota (V/VI secolo d.C.). Il sito comprende diverse aree visitabili e si spinge fino a Gornate Olona, con la torre ed il monastero di Torba (di proprietà del FAI). Il recupero, lo studio e l'attività di scavo sono avvenuti a partire dalla seconda metà del '900; l'apertura al pubblico è avvenuta alla fine degli anni Cinquanta, nel 2009 è stato aperto l'Antiquarium e nel 2011, come si diceva al'inizio dell'articolo, il sito è stato inserito nel patrimonio dell'Umanità.
Il Castrum: le fortificazioni
Posta su di un pianoro, in posizione sopraelevata, Castel Seprio rappresentava, geograficamente, un'area strategica rispetto alle antiche vie di comunicazione verso nord; costruite a partire dal V secolo, con una funzione di controllo e avvistamento, si svilupparono ampiamente nel corso dei secoli divenendo un articolato sistema difensivo provvisto di torri, camminamenti, roccaforti e mura di notevole spessore. Seguendo la conformazione del terreno, circondavano completamente un'ampia porzione di territorio che arrivava fino alla sottostante Torba, dove è ben conservata l'imponente torre. Gli scavi, avvenuti nel corso della seconda metà del Novecento, hanno permesso di recuperare alcuni tratti dell'imponente opera, riuscendo a ricostruire la conformazione dell'antico tracciato.
Il Castrum: l'area religiosa
Castel Seprio, da area militare, ebbe un'evoluzione importante di sviluppo, divenendo centro abitativo e luogo di culto. All'interno del castrum sono stati recuperati diversi edifici che avevano funzione religiosa: il complesso basilicale di san Giovanni con basilica, torre e battistero, la vicina chiesa di san Paolo, le abitazioni riservate alla comunità religiosa e il cimitero.
Il Castrum: case, quartieri e casaforte
L'area cinta da mura comprendeva una casaforte, che si pensa fosse la residenza dell'autorità del castrum e diverse abitazioni dai resti ancora oggi ben visibili.
Il borgo e Santa Maria Foris Portas
All'esterno della cinta muraria principale si sviluppò un villaggio piuttosto popoloso, anch'esso circondato da mura. All'interno del borgo, di grande valore e di ottima conservazione, è visitabile la chiesa di Santa Maria Foris Portas. L'edificio, di origini tardo romane, ha subito nel corso dei secoli numerosi modifiche ed ampliamenti e conserva nell'abside principale un prezioso ciclo di affreschi che racconta l'infanzia e la vita di Cristo come descritte nei Vangeli apocrifi.
L'Antiquarium
Aperto al pubblico nel 2009, è un ex convento trasformato in suggestivo spazio museale in cui si conservano i reperti ritrovati a Castelseprio: dai più antichi, risalenti all'insediamento protostorico, fino ai più recenti del periodo longobardo e della successiva distruzione e definitivo abbandono dell'area. Completato da un plastico, che ben evidenza l'antica struttura dell'area archeologica, conserva al suo interno il conventino di san Giovanni con gli affreschi ottimamenti conservati realizzati da Francesco di Gattinara.
L'entrata al parco archeologico è gratuita, i cani sono ammessi, al guinzaglio, nelle aree all'aperto (ingresso vietato nella chiesa di Santa Maria di Foris Portas e nell'Antiquarium). Le fotografie con flash e cavalletto sono proibite. Gli orari sono piuttosto articolati e si possono trovare a questo Link.
Doverosa la visata al vicino monastero di Torba a Gornate Olona, di propèrietà del Fai con ingresso a pagamento.
Area archeologica di Castelseprio

Particolare della basilica di San Giovanni a Castelseprio
Particolare della basilica di San Giovanni a Castelseprio

Particolare della basilica di San Giovanni a Castelseprio

Area archeologica di Castelseprio

Area archeologica di Castelseprio:il castrum

San Giovanni a Castelseprio
Particolare della basilica di san Giovanni

Area archeologica di Castelseprio:il castrum

Area archeologica di Castelseprio: il castrum con san Paolo
Area archeologica di Castelseprio: il castrum con san Paolo

Castelseprio: Santa Maria Foris Portas
Castelseprio: Santa Maria Foris Portas

Castelseprio: Santa Maria Foris Portas
Castelseprio: Santa Maria Foris Portas

Afresco di santa Maria Foris Portas
Afresco di santa Maria Foris Portas

Ciclo affreschi di santa Maria Foris portas

Afresco di santa Maria Foris Portas

Afresco di santa Maria Foris Portas
Afresco di santa Maria Foris Portas

Vista interna di santa Maria Foris Portas
Vista interna di santa Maria Foris Portas

Antiquarium e conventino di san Givanni
Antiquarium e conventino di san Givanni

Antiquarium a Castelseprio: i reperti
I reperti di Castelseprio conservati nell'antiquarium

I reperti di Castelseprio conservati nell'antiquarium


 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...