venerdì 31 ottobre 2014

I Castelli di Bellinzona

Visita alle murate ed ai 3 castelli di Bellinzona, dichiarati nel 2000 Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
                                                        Il castello di Sasso Corbaro a Bellinzona


Siamo a Bellinzona in canton Ticino. Parcheggi a pagamento nelle strade adiacenti all'accesso alle Murate, in alternativa autosilo La vela.

Come arrivare: Bellinzona si trova in posizione invidiabile e strategica ed è facilmente raggiungibile sia in automobile (autostrada Chiasso/ Lugano - San Gottardo/San Bernardino - bollino a pagamento obbligatorio - e cantonale da Locarno) che con i mezzi pubblici. L'itinerario proposto prevede la partenza dalle Murate in via Carlo Salvioni e la visita a piedi di tutti e tre i castelli. In alternativa Castelgrande è raggiungibile dal centro città con l'apposito ascensore, mentre Montebello e Sasso Corbaro sono accessibili in automobile (ampi parcheggi gratuiti all'esterno).



I Castelli di Bellinzona, dichiarati nell'anno 2000 patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, sono 3: Castelgrande (chiamato anche castel Vecchio, Castello di San Michele o Castello d'Uri), posto su di un'altura a dominare il centro abitato; Montebello (detto anche Castello Piccolo, Castello Nuovo e Castello di Mezzo) ad una quindicina di minuti, a piedi, da Castelgrande e Sasso Corbaro (chiamato nel corso del tempo anche Unterwalden, e nel 1818 di S. Barbara), in posizione più elevata rispetto agli altri due, a circa mezzora a piedi da Montebello. Tutti e tre i castelli sono visitabili in gran parte gratuitamente, mentre l'accesso ad alcune aree e musei interni è a pagamento. Il complesso è completato dalla murata, l'imponente cinta muraria, un tempo molto più estesa, che ampliava e completava il sistema difensivo, arrivando fino al fiume Ticino. Di origine tardo Medioevale, vennero edificati in varie fasi per volere dei duchi di Milano a protezione della valle del Ticino dall'avanzata dei confederati svizzeri. Oltre all'eccezionale valore storico ed architettonico i castelli, peraltro molto ben conservati e restaurati, sono inseriti in un contesto urbano e naturalistico di grande pregio.Il punto di partenza della visita e passeggiata (adatta a tutti e sicuramente molto appagante anche per i bambini) è via Carlo Salvioni dove una piccola porta consente di entrare nella murata che arriva direttamente a Castelgrande. Si cammina in parte all'interno della cinta e in parte sulla sua sommità godendosi la bella vista di Bellinzona e dei suoi monti circostanti. Si arriva in pochi minuti agli ampi cortili interni, sede di manifestazioni estive, dove svettano le due torri, la bianca e la nera, visitabili a pagamento unitamente al museo storico archeologico e al museo storico artistico (ingresso vietato ai cani). Visitato Castelgrande si scende direttamente a Bellinzona centro dove, di fianco alla chiesa si trova l'indicazione per il castello di Montebello. Vi si arriva in pochi minuti, seguendo una scalinata, accedendo dall'ingresso opposto al ponte levatoio. Il luogo è davvero incantevole ed il castello ben corrisponde a quello delll'immaginario collettivo: quadrilatero con alte torri, mura imponenti completate da merlature ed ovviamente il ponte levatoio. Venendo da Bellinzona centro, l'ingresso alla parte a pagamento con il museo civico è sulla sinistra (in questo caso cani ammessi con guinzaglio). Completata la visita si esce proprio dall'accesso principale e si ha la possibilità di gustarsi una bella visione d'insieme che continua prendendo la strada in salita per il castello di Sasso Corbaro. Pur con tratti su strada asfaltata il percorso è fattibile su sentieri che "tagliano" la strada principale (il primo pezzo, non segnalato ma facilmente individuabile, è proprio sulla prima curva dopo il parcheggio). Seguendo delle frecce abbastanza estemporanee si ritorna sulla strada e dopo aver superato un fontanile ed un bivio si giunge in una decina di minuti ad un primo parcheggio dove si ritrova l'ultimo pezzo di sentiero che porta alla fortificazione più elevata e meno antica. Il maniero immerso nel verde ed in parte circondato da rocce regala una bella vista con un piccolo spicchio di lago Maggiore. Al pari degli altri anche sasso Corbaro ha un'area a pagamento (vietato l'ingresso ai cani) con museo ed anche un ristorante. l'apertura è da aprile ad ottobre. Ripercorrendo il tragitto fatto all'andata si ritorna a Bellinzona, con il suo bellissimo centro storico assolutamente meritevole di una visita, da cui si raggiunge in pochi minuti (evitando se lo si vuole la risalita a Castelgrande e la ridiscesa dalle murate) via Salvioni.
Interno della murata verso Castelgrande
Interno della murata verso Castelgrande

Interno della murata verso Castelgrande

La murata verso Castelgrande
La murata verso Castelgrande

La murata verso Castelgrande, sullo sfondo le due torri
La murata verso Castelgrande, sullo sfondo le due torri

Castergrande
Castergrande

Castergrande
Castergrande

Castergrande

Castergrande

Castergrande

Castergrande
Castergrande, come si vede scendendo a Bellinzona centro

Montebello
Montebello

Montebello

Montebello
Montebello

Montebello, il ponte levatoio
Montebello, il ponte levatoio

Montebello
Montebello

Sasso Corbaro
Sasso Corbaro

Sasso Corbaro

Sasso Corbaro

Sasso Corbaro


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