mercoledì 16 luglio 2014

Marzio (728 m s.l.m.) – M.Te piambello (1129 m s.l.m.) – Rocce Rosse (1001 m s.l.m.)


Escursione sui monti del Varesotto alla scoperta di natura e linea Cadorna.

Rocce Rosse e lago di Lugano
Rocce Rosse e lago di Lugano

Siamo a Marzio, in provincia di Varese. Parcheggio gratuito in prossimità del sentiero. 
Per arrivare a Marzio bisogna percorrere la SS 233 che collega Varese a Lavena Ponte Tresa, giunti a Ghirla, si trovano le indicazioni per Marzio. Dopo pochi chilometri, poco prima di entrare nel centro abitato, si può lasciare l'auto in un ampio spiazzo dove alcuni cartelli della comunità montana indicano alcuni itinerari (sulla sinistra c'è anche una cappella).

 
Lasciata la macchina, si tralasciano i cartelli bianchi con l'indicazione degli itinerari e si scende per alcune decine di metri verso Ghirla. Bisogna prendere il sentiero sulla sinistra (cartello giallo con l'indicazione delle fortificazioni), trovando in breve tempo alcuni resti in discreto stato della linea Cadorna. La passeggiata è segnalata con i bolli bianchi e rossi e porta, dopo la visita ad alcuni siti, in una quarantina di minuti, ad uno slargo, dove inizia l'ascesa al Monte Piambello. E' un incrocio importante, a cui si ritorna alla fine dell'escursione: prendendo il sentiero a fianco del grosso pannello in legno si arriva al Sass Du Boll e si ridiscende allo spiazzo iniziale. La salita al monte Piambello, ben segnalata, richiede circa mezzora ed è la parte più “impegnativa”, senza peraltro essere nulla di trascendentale. In vetta, dove peraltro ero già salito (passeggiata dal passo del Tedesco), si incontrano delle postazioni “in barbetta”, all'aria aperta, con numerose nicchie per sistemare le munizioni. Se il luogo è importante dal punto di vista storico non manca certo di essere interessante da quello paesaggistico: la vista è molto bella ed in particolare ammiro la dorsale Monte Poncione, Minisfreddo, San Bernardo di cui ho parlato sul sito. La gita prevede ora le Rocce Rosse, a mio parere particolare e davvero imperdibile. Si procede sul largo sentiero che giunge in vetta dal lato opposto da cui siamo saliti, trovando, dopo pochi minuti, un bivio dove si prende a sinistra (continuando dritti si va verso Boarezzo). L'ampia carrareccia porta a perdere un paio di centinaia di metri di dislivello fino ad incontrare, dopo alcuni bivi segnalati, l'ultima svolta, che porta a risalire al sistema di fortificazioni denominato appunto “Rocce Rosse”. E' un posto di grande bellezza ed interesse: per la natura rigogliosa e selvaggia, i grandi panorami e l'opera ingeniosa dell'uomo. Vale la pena salire fino in vetta, dove la vista si apre a 360°, dopo aver visitato in maniera approfondita le varie gallerie ed i numerosi manufatti (è necessario avere con sé una torcia). Il rientro può avvenire facendo il percorso all'inverso (ricordandosi, giunti al pianoro di cui parlavo all'inizio, di scendere passando per il sentiero che porta al Sass Du Boll, enorme masso erratico su cui è stata scavata una scala).


Linea Cadorna a Marzio

Linea Cadorna a Marzio

Linea Cadorna a Marzio

Sass Du Boll

Verso il Monte Piambello

Monte Piambello

Monte Piambello

Monte Piambello

Monte Piambello

Vista dal Monte Piambello

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse e lago di Lugano

Rocce Rosse e Ambra

Rocce Rosse

Rocce Rosse

Rocce Rosse


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