martedì 17 giugno 2014

Maccagno (210 m s.l.m.) - Sarangio – Musignano (747 m s.l.m.) -


Bella passeggiata, adatta a tutti, con meravigliosi panorami e “personaggi particolari”.

Panorama del lago Maggiore dal sentiero per Sarangio
Panorama del lago Maggiore dal sentiero per Sarangio

Siamo a Maccagno con Pino e Veddasca, provincia di Varese, in località Gabella. Parcheggi gratuiti nei pressi del porticciolo.
Maccagno si trova sulla sponda lombarda del lago Maggiore a meno di 6 chilometri da Luino, in direzione confine di Zenna. Per arrivare alla località Gabella (provenendo da Luino), si attraversa il paese fino all'incrocio tra il comune ed il supermercato Unes, dove si gira a sinistra ; arrivati sul lungolago si gira a destra e si può parcheggiare.



Una volta parcheggiato, ci si dirige verso i due porticcioli e si prende la scalinata che porta verso la parete di roccia “il Cinzianino”; l'attacco del sentiero, ben segnalato, lo si trova praticamente di fronte, al termine dei gradini. La prima parte è molto panoramica, offre scorci preziosi sul lago Maggiore, i castelli di Cannero, Cannobio e le belle cime che fanno da cornice alla sponda piemontese (Limidario, Faierone, Giove e Morissolo, tra le altre). Dopo un breve tratto su strada asfaltata si arriva ad un bivio ben segnalato (svolta a sinistra) e si rientra nel bosco. Per arrivare a Sarangio, piccola frazione di Maccagno, dove si incontrano numerosi gatti e bisogna tornare a percorrere un breve tragitto seguendo la strada di asfalto, bisogna fare attenzione ad un paio di bivi: laddove manca l'indicazione per Musignano, bisogna prendere la direzione Sarangio o lago Delio. Seguendo i segnali, si riprende a salire, con la mulattiera che attraversa il bosco fino alla meta Musignano (con possibilità di sosta, nei pressi dell'antica cappella del Pane, ad una decina di minuti dal paese). La bella frazione di Maccagno oltre alla vista sul lago Maggiore, le abitazioni ben tenute e le stradine recentemente lastricate, riserva una piacevolissima sorpresa: le numerose “sulture” di legno, dalle sembianze ora umane, ora di animali che adornano e abbelliscono le vie. Chi volesse può proseguire la gita in direzione lago Delio e successivamente Forcora. Per rientrare si segue il percorso fatto all'andata, facendo una bella deviazione verso la fine dell'escursione: ritornati al primo tratto di strada asfaltata, si seguono le indicazioni per Pianca e successivamente per Maccagno. Quando si intercetta la via Crucis, la si segue in discesa, percorrendo l'antica strada di collegamento con la Veddasca, con un bel numero di scalini in pietra. Sbucati sulla strada asfaltata (la SP5) si continua dritti e poi a sinistra fino a ritrovare via Valsecchi dopo aver percorso un breve tratto di via Matteotti prima e via Mazzini subito dopo. Indicativamente la salita richiede 1 ora e 40 minuti circa e l'intero giro, con soste a Musignano, 3 ore e 30 minuti.

Lago Maggiore e Cannobio
Lago Maggiore e Cannobio

Lago Maggiore e Castelli di Cannero
Lago Maggiore e Castelli di Cannero
La cappella del Pane del XVI secolo
La cappella del Pane del XVI secolo, ad una decina di minuti da Musignano



Musignano e i suoi "personaggi"
Musignano e i suoi "personaggi"

Musignano e i suoi "personaggi"

Musignano e i suoi "personaggi"

Musignano e i suoi "personaggi"

Musignano e i suoi "personaggi"

Musignano e i suoi "personaggi"

Musignano e i suoi "personaggi"

Musignano e i suoi "personaggi"


Musignano e i suoi "personaggi"

La signora è l'abitante più anziana di Musignano
La signora è l'abitante più anziana di Musignano

Musignano fiorita
Musignano fiorita

Sentiero Sarangio Musignano
Ambra sul sentiero Sarangio Musignano

Meridiana a Maccagno
Una meridiana malmessa a Maccagno

Maccagno, l'antica strada per la Veddasca

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