martedì 7 maggio 2013

Poncione di Ganna - Minisfreddo - san Bernardo

Giro ad anello: Alpe Tedesco (750 m) - Poncione di Ganna (993m)  – Minisfreddo (1042m)  – San Bernardo  (973m) – Strologo – Alpe Tedesco
Bella passeggiata ad anello tra Valganna e Valceresio, in provincia di Varese, con splendidi panorami a 360°.

itinerari nel varesotto
La vetta del Poncione di Ganna con i laghetti di Ghirla e Ganna, il lago di Lugano e il lago Maggiore
                                     
Le montagne del varesotto, pur non essendo molto alte, sono capaci di offrire gite molto belle e gratificanti in ogni stagione dell'anno: l'itinerario ad anello di cui parlo oggi è abbastanza breve (circa 3 ore comprese le soste), di dislivello contenuto (attorno ai 450 m) ma presenta dei tratti da percorrere con molta attenzione salendo verso il Minisfreddo e proseguendo verso il san Bernardo (questa parte di percorso è infatti descritto come pericoloso su cartina Kompass e via verde varesina). A chi è poco allenato o poco propenso a percorrere tratti attrezzati e su roccette consiglio comunque vivamente la prima parte dell'itinerario per il Poncione di Ganna, vetta comunque molto conosciuta e inconfondibile, tra l'altro per la grande croce di vetta, percorrendo la Valganna.


La gita parte dal parcheggio del ristorante Alpe Tedesco nell'omonimo paesino frazione di Cuasso al Monte (percorrendo la S233 in direzione Varese bisogna svoltare a destra poco prima di arrivare a Ganna, girando ancora a destra al bivio successivo) è ricca di cartelli e segnalata anche se a volte le indicazioni mancano o possono trarre in inganno chi non è della zona. Lasciata l'auto si procede dritti percorrendo il sentiero di destra rispetto al cartello della comunità montana, si prosegue a sinistra incontrando il ceppo in pietra, fino ai cartelli che indicano l'inizio e la fine del percorso ad anello continuando a destra verso la prima meta: il Poncione di Ganna appunto. Da questo momento il sentiero inizia a salire decisamente fino ad arrivare all'ultimo tratto dove in alcuni punti bisogna aiutarsi con le mani (dal parcheggio ci vogliono una quarantina di minuti). La vetta del Poncione è comunque raggiungibile, oltre che con la via diretta con un tracciato meno impegnativo (all'ultimo cartello in legno che segnala la salita verso destra si procede dritti per poi prendere a destra più avanti percorrendo il sentiero che unisce Poncione e Minisfreddo – attenzione perchè in questo tratto mancano le tracce bianche e rosse anche se il sentiero è ben evidente). Esiste anche una terza opportunità: la falesia attrezzata per chi ama le arrampicate raggiungibile prendendo a destra prima della diramazione di cui sopra.
Comunque ci si arrivi la vista è impagabile e a 360° con i laghi Maggiore, Ceresio, Ganna, Ghirla oltre ad un numero spropositato di vette facilmente individuabili aiutandosi con la grande ruota in rame posizionata accanto alla grande croce di vetta. Il giro ad anello prosegue abbastanza ben segnalato verso Minisfreddo prima e san Bernardo poi, incontrando alcuni punti abbastanza difficoltosi peraltro ben attrezzati con corde metalliche e alternando punti panoramici e tratti nel bosco. Sulla vetta del san Bernardo (patrono degli alpinisti, come ricorda la targa) la vista spazia decisamente verso il lago di Lugano e le vette che gli fanno da corona. Il giro prosegue andando dritti verso il monte Rho d'Arcisate per poche decine di metri, girando però a sinistra poco dopo una piccola cappelletta in legno con crocefisso. Il percorso è per una ventina di minuti nel bosco fino a raggiungere il sentiero 3V che, passando per l'alpe Strologo e fontanella con area di sosta, ci porta a chiudere l'anello in circa un'ora. Quest'ultimo tratto, largo, quasi interamente pianeggiante e fattibile anche in mountain bike è un pochino carente di indicazioni (bisogna comunque sempre procedere verso sinistra fino a ritrovarsi di fronte la vetta del Poncione). Da notare anche le indicazioni gialle per san Bernardo, sasso Forato (che non vanno seguite) ma che mi hanno incuriosito e saranno meta di una prossima escursione “varesotta”.  
Itinerari nel varesotto
All'inizio del pecorso, bisogna procedere a sinistra
San Bernardo
La vetta del San Bernardo
Il panorama dalla vetta del Poncione di Ganna
Il panorama dalla vetta del Poncione
Itinerari nel varesotto
A due passi dalla cima del Poncione
Itinerari nel varesotto
Sculture naturali salendo al Poncio di Ganna
Sulla vetta del Poncione di Ganna
Ruota in rame con le cime che si possono vedere sulla vetta del Poncione di Ganna
Itinerari nel varesotto
scendendo dal san Bernardo
Itinerari nel varesotto
inizio e fine del sentiero ad anello

Le montagne del varesotto, pur non essendo molto alte, sono capaci di offrire gite molto belle e gratificanti in ogni stagione dell'anno: l'itinerario ad anello di cui parlo oggi è abbastanza breve (circa 3 ore comprese le soste), di dislivello contenuto (attorno ai 450 m) ma presenta dei tratti da percorrere con molta attenzione salendo verso il Minisfreddo e proseguendo verso il san Bernardo (questa parte di percorso è infatti descritto come pericoloso su cartina Kompass e via verde varesina). A chi è poco allenato o poco propenso a percorrere tratti attrezzati e su roccette consiglio comunque vivamente la prima parte dell'itinerario per il Poncione di Ganna, vetta comunque     molto conosciuta e inconfondibile, tra l'altro per la grande croce di vetta, percorrendo la Valganna.    La gita parte dal parcheggio del ristorante Alpe Tedesco nell'omonimo paesino frazione di Cuasso al Monte (percorrendo la SS33 in direzione Varese bisogna svoltare a destra poco prima di arrivare a Ganna, girando ancora a destra al bivio successivo) è ricca di cartelli e segnalata anche se a volte le indicazioni mancano o possono trarre in inganno  chi non è della zona. Lasciata l'auto si procede dritti percorrendo il sentiero di destra rispetto al cartello della comunità montana, si prosegue a sinistra incontrando il ceppo in pietra, fino ai cartelli che indicano l'inizio e la fine del percorso ad anello continuando a destra verso la prima meta: il Poncione di Ganna appunto. Da questo momento il sentiero inizia a salire decisamente fino ad arrivare all'ultimo tratto dove in alcuni punti   bisogna aiutarsi  con le mani (dal parcheggio ci vogliono una quarantina di minuti). La vetta del Poncione è comunque raggiungibile, oltre che con la via diretta con un tracciato meno impegnativo (all'ultimo cartello in legno che segnala la salita verso destra si procede dritti per poi prendere a destra più avanti percorrendo il sentiero che unisce Poncione e Minisfreddo – attenzione perchè in questo tratto mancano le tracce bianche e rosse anche se il sentiero è ben evidente). Esiste anche una terza opportunità: la falesia attrezzata per chi ama le arrampicate raggiungibile prendendo a destra prima della diramazione di cui sopra. Comunque ci si arrivi la vista è impagabile e a 360° con i laghi Maggiore, Ceresio, Ganna, Ghirla oltre ad un numero spropositato di vette facilmente individuabili aiutandosi con la grande ruota in rame posizionata accanto alla grande croce di vetta. Il giro ad anello prosegue abbastanza ben segnalato verso Minisfreddo prima e san Bernardo poi, incontrando alcuni punti abbastanza difficoltosi peraltro ben attrezzati con corde metalliche e alternando punti panoramici e tratti nel bosco. Sulla vetta del san Bernardo (patrono degli alpinisti, come ricorda la targa) la vista spazia decisamente verso il lago di Lugano e le vette che gli fanno da corona. Il giro prosegue andando dritti verso il monte Rho d'Arcisate per poche decine di metri, girando però a sinistra poco dopo una piccola cappelletta in legno con crocefisso. Il percorso è per una ventina di minuti nel bosco fino a raggiungere il sentiero 3V che, passando per l'alpe Strologo e fontanella con area di sosta, ci porta a chiudere l'anello in circa un'ora. Quest'ultimo tratto, largo, quasi interamente pianeggiante e fattibile anche in mountain bike è un pochino carente di indicazioni (bisogna comunque sempre procedere verso sinistra fino a ritrovarsi di fronte la vetta del Poncione). Da notare anche le indicazioni gialle per san Bernardo, sasso Forato (che non vanno seguite) ma che mi hanno incuriosito e saranno meta di una prossima escursione “varesotta”.
Il Poncione visto dal punto di partenza dell'itinerario

Itinerari nel varesotto


Itinerari nel varesotto


Itinerari nel varesotto







Cartello per il sasso forato in Valganna






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